sabato 19 giugno 2010

VUCUMBRA' IL DIGHED ?



Ecco come si presentava questa mattina, intorno a mezzogiorno, il parcheggio della trincea a ridosso del nuovo mercato di piazza XXIVmaggio: decine di vucumbrà che con la loro insistenza importunavano tutti coloro che si trovavano a passare.
Come se non bastasse, alcuni di loro si improvvisavano anche posteggiatori con tanto di distribuzione di bigliettini (ticket) parzialmente utilizzati in cambio di una "mancetta"!!!
Ci mancava solo un vigile nero con una vuvuzela al posto del fischietto e sembrava di essere in un parcheggio "mondiale".
Per non parlare poi dello stato in cui versa ormai il mercato di piazza Regina Margherita, con i cinesi che sono arrivati ad esporre i loro prodotti fin sotto la parte più alta della tensostruttura;
non è proprio una bella scena vedere scarpe e vestiti che "appesi al sottotetto" ti sbattono addosso ogni volta che passi!!!
Uno stato di totale anarchia, dove tutti (gli stranieri, s'intende) credono che a Civitavecchia possano fare quel che vogliono; una situazione alla quale bisogna porre rimedio, specialmente nel rispetto di tutti quei commercianti (nostrani, s'intende) che le regole le hanno sempre rispettate.
Mi auguro quindi che il nuovo assessore al commercio, al quale vanno i miei complimenti per come sta affrontando, e risolvendo, il problema dell' abusivismo in questi primissimi giorni di lavoro del suo assessorato, prenda in seria considerazione l'opportunità di fare allontanare dalla città tutti quei vucumbrà che a nulla servono se non a disturbare la gente, nonchè a regolamentare l'esposizione dei prodotti all'esterno delle attività commerciali.

lunedì 14 giugno 2010

BINGE DRINKING: DANNI PERMANENTI SULLA MEMORIA DEGLI ADOLESCENTI


14-06-2010
Fonte: DRONET Network Nazionale Sulle Dipendenze

Fonte: PNAS



La moda del “binge drinking” ovvero, bere grandi quantità di alcol in un breve periodo di tempo, è un fenomeno particolarmente diffuso tra i giovani. Non si tratta però solo di ubriacatura: il binge drinking negli adolescenti, oltre ad essere un comportamento rischioso può seriamente danneggiare un’area del cervello - l’ippocampo - cruciale per lo sviluppo delle funzioni cognitive.
E’ quanto emerge da uno studio recentemente pubblicato sulla rivista PNAS, realizzato su scimmie macaco in età adolescenziale. Ricercatori guidati dal dottor Chitra Mandyam, dell’importante centro di ricerche californiano SCRIPPS Institute, hanno evidenziato come l’assunzione prolungata di alcol avesse un effetto deleterio sulla neurogenesi dell’ippocampo nel cervello di giovani scimmie. Nello studio, queste scimmie producevano un numero inferiore di cellule cerebrali rispetto alle scimmie che non avevano mai consumato alcol, evidenziando come durante l’adolescenza ci sia una elevata vulnerabilità a questa sostanza, che porta all’alterazione del normale processo di sviluppo neuronale.
Il cervello degli adolescenti infatti si sviluppa lentamente nel tempo per raggiungere la completa maturazione intorno ai venti anni. Qualsiasi elemento estraneo che interferisca con questo processo può comportare danni irreversibili. L’alcol costituisce, quindi, un vero e proprio insulto per il cervello. Negli adolescenti inoltre, l’enzima responsabile del metabolismo dell’alcol, che ne decompone la molecola riducendone la tossicità, non è ancora del tutto funzionante. Questo significa che adolescenti che assumono alcol non riescono fisiologicamente a metabolizzarlo, con la conseguenza che grandi quantità di etanolo rimangono libere di scorrere nell’organismo ed arrivare direttamente nel cervello ancora in fase di maturazione. Si osservano così fenomeni di vera e propria intossicazione nei ragazzi che praticano il “binge drinking”, nonché di alterazioni di aree del cervello che comporteranno disturbi della memoria e dell’orientamento.

Redattore: Staff Dronet
Indirizzo: Programma Regionale sulle Dipendenze
Email: info@dronet.org

lullo
lullonostro@gmail.com

Post più popolari

contatto:

Potete inviarmi notizie locali, suggerimenti, fotografie della città ed altro al mio indirizzo:

lullonostro@gmail.com