domenica 5 aprile 2026

CHI RISPETTA LE REGOLE?

regole rispettate?

Una riflessione personale sul caso dei musulmani riuniti in preghiera in via Granari; un consigliere della lega ha scritto un post dove manifesta il suo dissenso a corredo di un video che ritrae alcuni musulmani che pregano in mezzo ad una strada del centro di Civitavecchia. A parte il fatto che è una strada a bassissimo transito di veicoli, quello che stona nella polemica è il fatto che il consigliere afferma che non è una questione di religione, ma di rispetto delle regole.                                                          
Oggi, nemmeno a farlo apposta, un articolo di Big Notizie racconta dell'ennesimo episodio di inciviltà nelle vie della movida; ovviamente da palazzo del pincio nessuno commenta, probabilmente  i trasgressori sono cristiani e civitavecchiesi!!!

regole rispettate?


Il commento mi permetto di farlo io: a non rispettare le regole è la politica locale che dopo aver speso decine di migliaia di euro per una videosorveglianza che forse nemmeno esiste, continua a distrarre i cittadini con polemiche costruite ad arte.

Le regole vanno fatte rispettare anche ai cittadini cristiani che ogni giorno, sotto gli occhi di tutti, parcheggiano "ad minchiam" sulle rotatorie; vanno fatte rispettare ai cittadini che ogni giorno sporcano le strade gettando rifiuti di ogni genere; ai cittadini cristiani che ogni giorno, per la gioia di molti, spacciano sfacciatamente per le vie del centro e così via.
Cari consiglieri di maggioranza e di opposizione, finitela di prenderci in giro e iniziate a pensare a Civitavecchia,  è per questo che siete stati eletti!!!

                                                                                                                                                                                             lullo

domenica 22 marzo 2026

COMITATI DI DISTRAZIONE DI MASSA!!!


chi manovra i comitati?

Biodigestore, Ficoncella, Piazza del mercato, tre argomenti che in questi ultimi tempi tengono banco sulle cronache locali; nascono comitati di cittadini che, in qualche modo, rivendicano la loro civitavecchiesità.

Osservando le immagini pubblicate, si notano sempre dei personaggi politici, spesso di opposizione, che sostengono questi comitati.
A parte il fatto che questa giunta si è limitata a portare avanti progetti iniziati dalle precedenti amministrazioni, mi risulta alquanto anomalo vedere tutto questo attaccamento alla città..... a comando.
Sentiamo dire spesso che questa o quella zona "é nostra", ma non ho sentito dire niente quando un imprenditore albanese ha preso in gestione l'arena Pincio trasformandola in una bomboniera degna di IBIZA.
Nessuno si interessa alla desertificazione commerciale con conseguente invasione "BANGLADINA" delle vie del centro.
Non sono nati comitati per la verifica della videosorveglianza in cui tutte le ultime amministrazioni hanno investito centinaia di migliaia di euro senza avere un controllo della  città; e non ho sentito parlare di comitati di cittadini che vorrebbero avere lumi su quello che succede al centro chimico.
A mio parere, tutti questi comitati vengono istituiti solo ed esclusivamente da persone che usano Civitavecchia solo per un ritorno personale e per distrarre le masse da problemi ben più gravi.
Finchè diamo retta a certa gente, non cresceremo mai.




                                                                            lullo

domenica 8 febbraio 2026

CUI PRODEST?


Abbiamo visto nei giorni scorsi una manifestazione di protesta per le vie della città; i manifestanti, numerosi, esprimevano il loro dissenso riguardo i traffici commerciali di armi in transito nel nostro porto.

In una società ormai proiettata verso il disarmo e contro ogni forma di conflitto bellico fa piacere vedere molti giovani scendere in strada a manifestare la propria idea pacifista.

Fa piacere vedere intere categorie di lavoratori che vogliono rifiutarsi di movimentare armi "per conto terzi".

A Civitavecchia, scendendo dall'autostrada, possiamo vedere un bel cancello appena ristrutturato con tanto di luce tricolore accecante che illumina la scritta "SCUOLA DI GUERRA".

A Civitavecchia, scendendo dalla vecchia Braccianese Claudia, possiamo vedere un bel cancello con su scritto "COMPRENSORIO MILITARE SANTA LUCIA" dove sappiamo tutti (ma facciamo finta di non sapere) che negli anni sono stati stipati numerosi fusti dal dubbio contenuto.

Esortereri i miei concittadini "manifestanti" a far sentire la loro voce anche a chi vuole Civitavecchia come località dove si insegna l'arte della guerra agli ufficiali di tutto il mondo e dove si usa il territorio per "parcheggiare" rifiuti tossici di ogni genere.

Solo così si dimostra la coerenza e il vero amore per Civitavecchia.

Vi aspetto presto per le vie della città!!!


                                                                                      lullo


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