lunedì 16 novembre 2009
sabato 7 novembre 2009
PINCIO E COCA: ECCHISSENEFREGA!!!!
Dopo il clamore suscitato dal caso " M'arrazzo ", ecco che tutti si prodigano nella ricerca del politico "dopato"; ognuno dice la sua riguardo alla possibilità di effettuare il test per vedere se i nostri amministratori fanno uso di sostanze stupefacenti.Invece di pensare a loro, i quali sono maggiorenni e vaccinati, perchè nessuno si degna di preoccuparsi dei minorenni che pippano e fumano come nulla fosse in giro per le nostre strade?
Argomento questo che ho già trattato, ma che nessuno ha avuto il coraggio di approfondire o, peggio ancora, nessuno ha provato a risolvere.
Capisco benissimo che farebbe più notizia un Moscherini positivo al narcotest che dieci ragazzini strafatti di coca, ma tutto ha un limite!!!
Basta con questi luoghi comuni di basso profilo sui politici; servono solamente ad insabbiare ancora di più quello che è il problema reale, cioè la diffusione della droga tra i giovanissimi.
In fin dei conti, se un politico si droga il problema è solo il suo, ma se a farlo è un ragazzino, il problema è di tutta la comunità.
Torno ancora una volta ad invitare tutti a riflettere sul grave problema della diffusione della droga fra i giovani, sperando che prima o poi qualcuno, magari la stampa che tanto si preoccupa dei nostri politici, si degni di affrontarlo seriamente; una massiccia campagna di sensibilizzazione potrebbe essere l'inizio di una nuova era per i "nostri" ragazzi!!!
sabato 31 ottobre 2009
Sempre più venditori abusivi, mendicanti, vagabondi, questuanti, nomadi.(ricevo e pubblico)
Spettabile Lullo,
i cittadini che svolgono attività normali, recandosi ai supermercati, nelle chiese, negli uffici, con problemi e difficoltà personali sempre più pressanti si trovano a dover condividere e a volte a subire la presenza di venditori abusivi, mendicanti, vagabondi, questuanti e nomadi in presenza sempre più massiccia. Le difficoltà di quelli sono certamente superiori ma la nostra società non ha la capacità di assorbire i disagi loro e le difficoltà che una parte di essi creano. Non dobbiamo far finta che questo non succede, come se tutto fosse normale e il tempo sistemerà tutto. La nostra organizzazione sociale che ha avuto completezza da pochi decenni non è in grado di reggere questa pressione, che va aumentando sempre più. I furti, la prostituzione, lo sfruttamento sul lavoro, il degrado che è sotto i nostri occhi è solo una parte di quello che effettivamente è, in crescita esponenziale. Mi dicono che molte donne dei paesi dell'est inclusa la Romania, che lavorano nelle attività locali comprese le serre, hanno mariti e compagni che non lavorano, spesso si ubriacano e approfittano delle maglie larghe dei controlli italiani. Gran parte sono irregolari perchè non ottemperanti ai vincoli comunitari di presenza, oltre agli extracomunitari. I fatti di cronaca lo dimostrano con aumento di furti, arresti, fermi ed altro, nonostante le forze dell'ordine tengano un basso profilo. Alcuni si vantano addirittura di fare qua ciò che vogliono poichè leggi e normative italiane hanno maglie larghe, cosa che non succede nei loro paesi. E' una realtà che si continua ad ignorare e non è possibile fare integrazione perchè le proporzioni fra economia italiana, disagio economico italiano e problematiche portate e create da loro sono insostenibili e ci porteranno a soluzioni difficili, che una società dovrebbe prevenire e governare con scelte precise.
saluti,
Carlo De Rossi
i cittadini che svolgono attività normali, recandosi ai supermercati, nelle chiese, negli uffici, con problemi e difficoltà personali sempre più pressanti si trovano a dover condividere e a volte a subire la presenza di venditori abusivi, mendicanti, vagabondi, questuanti e nomadi in presenza sempre più massiccia. Le difficoltà di quelli sono certamente superiori ma la nostra società non ha la capacità di assorbire i disagi loro e le difficoltà che una parte di essi creano. Non dobbiamo far finta che questo non succede, come se tutto fosse normale e il tempo sistemerà tutto. La nostra organizzazione sociale che ha avuto completezza da pochi decenni non è in grado di reggere questa pressione, che va aumentando sempre più. I furti, la prostituzione, lo sfruttamento sul lavoro, il degrado che è sotto i nostri occhi è solo una parte di quello che effettivamente è, in crescita esponenziale. Mi dicono che molte donne dei paesi dell'est inclusa la Romania, che lavorano nelle attività locali comprese le serre, hanno mariti e compagni che non lavorano, spesso si ubriacano e approfittano delle maglie larghe dei controlli italiani. Gran parte sono irregolari perchè non ottemperanti ai vincoli comunitari di presenza, oltre agli extracomunitari. I fatti di cronaca lo dimostrano con aumento di furti, arresti, fermi ed altro, nonostante le forze dell'ordine tengano un basso profilo. Alcuni si vantano addirittura di fare qua ciò che vogliono poichè leggi e normative italiane hanno maglie larghe, cosa che non succede nei loro paesi. E' una realtà che si continua ad ignorare e non è possibile fare integrazione perchè le proporzioni fra economia italiana, disagio economico italiano e problematiche portate e create da loro sono insostenibili e ci porteranno a soluzioni difficili, che una società dovrebbe prevenire e governare con scelte precise.
saluti,
Carlo De Rossi
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